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12. 05. 2021 18:32

Tipicamente lombardo: viaggio tra paesaggi e sapori (senza uscire dai confini)

Voglia di gite all’aria aperta? In Lombardia le soste golose sono all’insegna della tradizione

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L’Oltrepò e il Salame di Varzì

Le colline dell’Oltrepò Pavese sono il regno della vite: è qui che nascono i vini DOC e DOCG, frutto di coltivazioni che si estendono per 16mila ettari. Tra le bottiglie più amate, Bonarda, Riesling, Pinot Nero e l’aromatico Moscato, ma non solo. Perché in questi luoghi così votati all’enogastronomia, è d’obbligo una tappa nella casa di uno dei salami più buoni d’Italia: Varzi, borgo lombardo in cui assaporare il celebre insaccato a cui dà il nome.

Questa zona è ricca di storia e già nel secolo XII era sulla tavola dei Marchesi Malaspina. Possibile anche, secondo altri studi sulla tradizione, che l’origine del salame risalga al periodo longobardo, quando l’utilizzo di carne di maiale si diffondeva nei luoghi invasi e si mescolava con usi e cultura locali, dando vita a prodotti di salumeria.

La Valmalenco e i Pizzoccheri

Un paesaggio da fiaba, una piacevole passeggiata e, per finire, un piatto di squisiti pizzoccheri. Questo piatto tradizionale valtellinese che si è guadagnato la denominazione IGP fu preparato per la prima volta a Teglio, antico borgo in cui si coltiva grano saraceno da più di quattro secoli, ingrediente fondamentale per preparare i pizzoccheri che vengono successivamente serviti con formaggio, patate e verze.

Se siete appassionati di trekking, il consiglio è di avventurarsi per una passeggiata al rifugio Lago Palù, in Valmalenco che si affaccia sull’omonimo lago. Una volta arrivati al rifugio, potrete rifocillarvi con un ottimo piatto di pizzoccheri. Se non volete affrontare una camminata fino al rifugio, da Chiesa di Valmalenco parte una seggiovia che vi condurrà al rifugio Lago Palù, senza fare alcuna fatica.

La Franciacorta e Casonsei

Una delle zone più conosciute della provincia di Brescia è la Franciacorta, l’area che si estende tra il capoluogo di provincia e la parte meridionale del lago d’Iseo. Per una gustosa sosta a tavola fra colline e paesaggi bellissimi, basta imboccare la Strada vino e sapori Franciacorta, un percorso percorribile anche in bicicletta. Consigliate le visite alle cantine per conoscere la storia dei produttori e le tappe nei diversi agriturismi o nelle tantissime enoteche disseminate sul territorio.

Zona nota per la produzione del vino, Franciacorta, il Franciacorta Satèn, il Franciacorta Rosé, il Millesimato e il Riserva, anche in questa zona lombarda si mangia bene. Tra i piatti tipici: i casonsei, una pasta ripiena con carne, grana padano ed erbe aromatiche. Manzo all’olio con polenta oppure trippa, uno dei piatti tipici della tradizione culinaria lombarda.

Le Valli Varesine e polenta concia

Le Valli Varesine occupano un territorio molto esteso, arrivando a toccare il lungolago del Maggiore. Si parla dell’intera zona montana e dei territori della Valceresio, Valcuvia, Valganna, Valmarchirolo e Valli del Luinese. Anche in queste zone è stata creata la Strada vino e sapori Valli Varesine che è percorribile in gran parte su pista ciclabile scegliendo tre diverse opzioni.

Oltre al percorso enogastronomico però, questa strada è nota anche per i suoi borghi come Laveno Mombello, Luino o Gavirate, ville nobiliari, santuari, chiese e nell’entroterra il paese dipinto Arcumeggia. Da assaggiare: polenta concia e polenta rustida, pancotto. Tra i secondi potete assaggiare il bruscitt ovvero uno stufato di carne, oppure, il pesce qui trovate i filetti di persico fritti al burro da accompagnare ai Ronchi Varesini IGT.

La Valle Brembana e i suoi formaggi

Nel cuore della Valle Brembana, non è possibile non fermarsi a San Pellegrino Terme, borgo diviso in due dal fiume Brembo e che prende il suo nome dal primo vescovo martire. Oltre alle numerose escursioni da fare a piedi o in bici, il borgo offre spunti culinari eccellenti, come le soste nei caseifici della zona dove è famosa la produzione di formaggi come il classico Taleggio D.O.P. e il Formai de Mut dell’Alta Val Brembana D.O.P.

Ma anche lo Stracchino all’Antica delle Valli Orobiche, lo Strachitunt D.O.P e il Formaggio Branzi, da gustare su un tagliere come delizioso antipasto insieme agli ottimi salumi che si trovano nella zona. Alcuni di questi formaggi come il bitto o il Formai de Mut, inoltre, vengono spesso utilizzati per la preparazione del piatto tipico della Val Brembana, la Polenta Taragna.

Le Colline Moreniche e i Capunsei

Fra le dolci colline moreniche del Garda, in provincia di Mantova, si nascondono piccoli tesori dove il tempo sembra essersi fermato nel Medioevo: Castellaro Lagusello appare come una borgata da presepe, incastonata tra le dolci alture moreniche, protetta da un muro di cinta, conserva internamente 97 casette che fanno tornare la mente indietro nel tempo.

Suggestivo il laghetto a forma di cuore su cui si affaccia il piccolo borgo. Da provare il salame mantovano e alcuni piatti tipici a base di zucca, cipolla, tartufo e pesci d’acqua dolce. Il re del menu di questa zona è, però, la portata dei capunsei, sorta di gnocchetti il cui impasto, fatto di pangrattato, grana e brodo bollente, un tempo veniva messo nel cappone, da cui il nome. Accompagnate tutto con un Tocai, oppure a un Merlot, vini doc dell’area di Mozambano.

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