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03. 03. 2021 18:09

Sala sull’Rt sbagliato: «Piuttosto che buttarsi in rissa, la Regione faccia vedere i dati»

Il commento di Sala sui dati della Regione Lombardia: le dichiarazioni

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È arrivato anche il commento del sindaco Sala sullo scontro RegioneGoverno che ormai sta infiammando le pagine dei giornali da diversi giorni. Al centro come sempre le accuse sulla mancata trasmissione dell’indice Rt corretto da parte della Lombardia.

Le dichiarazioni. Il primo cittadino chiede chiarezza piuttosto che questa bagarre mediatica che non contribuisce a risolvere la questione. «Buttare in rissa la questione dell’Rt lombardo certamente contribuisce a non fare emergere la verità – scrive Sala sul proprio profilo Instagram – . E i cittadini lombardi, questa volta più che mai hanno il diritto di sapere come stanno le cose. Per tanto la cosa più semplice per chiudere la questione è che la Regione Lombardia faccia vedere i dati. Il calcolo dell’Rt è un fatto eminentemente tecnico, non politico!».

 

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L’errore. Nella relazione sul caso Lombardia fatta dall’Istituto Superiore di Sanità si spiega che il 20 gennaio la Regione ha inviato l’aggiornamento dei dati e una “rettifica relativa anche alla settimana 4-10 gennaio”.

Questa rettifica riguarderebbe le persone catalogate come pazienti con «inizio sintomi», i quali non hanno uno stato clinico confermato, ovvero non possono essere definiti né asintomatici, né sintomatici. In prima battuta la Regione avrebbe dimenticat di depennare questi pazienti, i quali sono alla fine entrati nel conteggio come nuovi positivi.

Una volta resasi conto dell’errore avrebbe inviato l’ormai famosa rettifica. Con la correzione il calcolo cambia radicalmente: le persone incluse nel calcolo dell’Rt, cioè le persone ai quali i sintomi sono venuti tra il 15 e il 30 dicembre passano da 14.180 della comunicazione della scorsa settimana a 4.918 di questa. In questo modo l’Rt scende da 1,4 a 0,88. E la Regione va considerata arancione perché ha comunque il rischio alto.

In breve

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